La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 15 maggio 2013

Fromage, mon amour!

In un lavoro scientifico ci si chiede come sia da spiegare il 'paradosso francese', in quanto in Francia la mortalità per malattie cardiovascolari è fra le più basse al mondo nonostante l’elevata assunzione di acidi grassi saturi attraverso il consumo di formaggio, alimento integrante del regime alimentare dei francesi, come del resto lo è anche della dieta mediterranea. Paradossalmente gli autori ipotizzano che proprio il consumo di alcune varietà di formaggio possa avere un ruolo di protezione cardiovascolare, unitamente al fatto che i francesi usufruiscono di altri elementi di protezione: bevono vino rosso, consumano porzioni di cibi più contenute, hanno un minor numero di occasioni alimentari, praticano esercizio fisico con maggiore regolarità e consumano tanta frutta e verdura ricchi di flavonoidi, fitosteroli e fibra alimentare.
Fra i fattori positivi che potrebbero esservi coinvolti, particolare attenzione viene prestata ai peptidi bioattivi, che si liberano dalle proteine del latte durante la maturazione del formaggio iniziata dai batteri e dalle muffe. Alcuni di questi peptidi bioattivi potrebbero avere un impatto sul sistema cardiovascolare, con azione antitrombotica ed ipotensiva. Inoltre il formaggio a lunga stagionatura si è rivelato avere un impatto più favorevole sulla tolleranza al glucosio, la steatosi epatica e lo stress ossidativo del tessuto adiposo rispetto a formaggi di stagionatura più breve. Altri vantaggi potrebbero presentare i formaggi erborinati e a crosta fiorita (come gorgonzola, roquefort, camembert) per la presenza di muffe che favoriscono la formazione di sostanze che inibiscono altre sostanze coinvolte nella sintesi del colesterolo.
 
 
Un altro studio si è posto l’obiettivo di valutare la relazione fra apporto di acidi grassi saturi da fonti alimentari diverse (formaggio, burro, alimenti vegetali e carni) e rischio cardiovascolare..
Dall’analisi dei risultati è emerso che un elevato apporto di acidi grassi saturi da latte e derivati era associato con una riduzione del rischio cardiovascolare, mentre accadeva il contrario per gli acidi grassi saturi provenienti dalla carne. 
Non è emersa alcuna associazione fra rischio cardiovascolare e acidi grassi saturi derivanti da burro e da fonti di origine vegetale, anche se va precisato che i range di consumo erano stretti. Inoltre altra considerazione è che il formaggio (come il cioccolato), contenendo un'elevata percentuale di triptofano (aminoacido essenziale che è necessario per la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore) faccia bene anche all'umore.
 
 
Da questi studi si comprende come i formaggi facciano bene alla salute, non aumentano il rischio cardiovascolare (quindi non colesterolo e trigliceridi più alti nel sangue!), se non esageriamo e se, nel contempo, non dimentichiamo di introdurre giornalmente nella nostra dieta abbondanti porzioni di frutta e verdura ed anche un bicchiere di buon vino rosso ai pasti principali.
 
   

6 commenti:

  1. Hoy mismo me meriendo un buen bocadillo de queso. Y con lo del vino tinto, me has convencido. ¡A por él!

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  2. A mí me gusta mucho el queso y, a veces no lo tomo pensando que puede hacer subir los triglicéridos pero, esta misma noche, voy a disfrutar con un pedacito.

    ¡¡Me has dado una alegría!!.

    Muchas gracias.

    Un beso muy grande.

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  3. AMALIA, mangialo pure con tranquillità! Con moderazione e associato al vino rosso, alla frutta, alla verdura. Ti farà bene.....Un abbraccio

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  4. Bellissimo post e soprattutto molto interessante, non conoscevo tutti questi studi nonostante invece sapessi dei francesi. A casa nostra abbiamo ridotto drasticamente il consumo di carne (non a livello di vegetariani totali ma comunque parecchio parecchio) e abbiamo notato che pur mangiando a sazietà - formaggi inclusi, ma anche molti legumi come fonte proteica - non aumentiamo di peso!
    Buooooooooni i formaggi francesi!!

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  5. ACQUACLUSTER, anche da noi il consumo di carne è molto limitato, mentre formaggi, legumi e pesce sono maggiormente rappresentati. E' vero, diversi studi dimostrano che i formaggi non sono responsabili del sovrappeso. Mauro è convinto che bisogna mangiare di tutto ed abbinare alimenti proteici con alimenti e bevande antiossidanti. Lui ama il mirtillo! In tutte le forme....

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