La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 21 giugno 2013

Tempi che vanno, diritti che vengono .....


Qualche giorno fa è iniziato a Palermo il 'gay pride' che terminerà sabato con la sfilata. Ad esso vi hanno partecipato anche rappresentanti dell'attuale governo tra cui Idem e Boldrini. In particolare quest'ultima nel suo discorso ha detto: “Oggi parliamo di diritti, qui non vedo nè carnevalate, nè pagliacciate”. A quanto pare è stato variato anche il significato di queste parole, presto lo constateremo anche sul vocabolario!
Il neo-sindaco Ignazio Marino, pur non essendo presente a quello di Roma, manda un messaggio “sono con voi” e parla di “diritti non negoziabili”, giusto per fare il verso ai famosi “principi” di Papa Benedetto XVI. Ecco un classico esempio di 'cattolico adulto".
 
 
Secondo il ministro Idem l’Italia deve “approntare nuovi strumenti legislativi, ispirandosi alle buone prassi di altre nazioni”. In fondo basta affacciarsi al di là dalle Alpi per avere suggerimenti, peccato non si voglia vedere ed accettare il fatto che in Francia continua da sei mesi un’ininterrotta protesta contro la legge Toubira per le unioni di persone dello stesso sesso.
 
 
Presto nelle scuole gli alunni si troveranno ad essere indottrinati con iniziative – convegni, seminari, assemblee e riflessioni – per combattere la discriminazione contro giovani lesbiche, gay, bisex e trans (lgtb). Sarebbe interessante capire cosa si racconterà ai bambini, ma sono proprio queste le intenzioni manifestate dal ministro Idem.
 
 
In Canada non si parla più di genitore naturale, ma di genitore legale, nel Massachussets non ci sono più moglie e marito, ma “parte A” e “parte B”, in Spagna “progenitore A” e progenitore B”, in Francia hanno appena tolto dal codice civile le parole “padre” e “madre”. Tutto ciò per cancellare il significato di “maschio” e “femmina”, il vero obiettivo di tanta fantasia legislativa.
 
 
E' inopinabile che per procreare c'è bisogno di uno spermatozoo e un ovulo, ma c'è già chi pensa alla tecnica di procreare a partire dalle potenzialità delle cellule staminali adulte.
 
 Il dott. Lawrence Alexander, sul quotidiano francese Le Monde, ha detto: “è già possibile fare un piccolo topo con due padri, il passaggio alla razza umana di queste tecniche è solo questione di tempo”. Possiamo già parlare di fabbrica di essere umani.
E se malauguratamente il prodotto ha un difetto di fabbrica allora lo si elimina, prima o dopo la nascita: in Olanda, infatti, è stata recentemente proposta, dall’associazione dei medici, l'eutanasia per
  bambini malformati o malati terminali.
 
 

 
(Articolo dal quale ho attinto, cliccare qui)
 
 

2 commenti:

  1. Che Dio ci perdoni..........siamo allo sfascio totale.....ma continuiamo imperterriti e caparbi a difendere con le unghie e con i denti i Creato, così come il Signore lo ha pensato!!! preghiamo ed educhiamo i nostri figli alla Santa Legge di Dio, unico Faro e unico Baluardo contro il maligno che avanza!!! Viva Dio!!!...Viva Cristo e i suoi seguaci!!!....quelli veri!!!

    RispondiElimina
  2. ANGELO, continuiamo.....ma non sarà facile, anzi!

    RispondiElimina