La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 19 febbraio 2014

Il fazzoletto del sacerdote

Al termine della prima Santa Messa, celebrata dopo l'ordinazione, il neo sacerdote dona alla madre il fazzoletto che egli stesso ha usato, durante la celebrazione della sua ordinazione, per asciugarsi le mani unte con l'olio santo. Per tradizione questo fazzoletto sarà posto sul volto della madre nel giorno della sua morte, perché il Signore riconosca che è la madre di un sacerdote e le apra le porte del Paradiso.    

5 commenti:

  1. Molto bello, questo costume !
    Non l'ho conosciuto, finora.

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  2. ... e bellissime le farfallette !!:-)

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  3. SEVERUS, sì, bello e molto commovente. Stasera Karoline Kostner, la nostra atleta di pattinaggio artistico, ha gareggiato a Sochi vincendo la medaglia di bronzo, le farfallette sono per lei, che di esse ha l'eleganza, la leggiadria e la leggerezza. E poi le farfalle mi piacciono moltissimo. Grazie per la visita.....

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  4. Me parece una bella costumbre. No lo sabía.

    Un beso grande.

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  5. AMALIA, sì proprio una bella usanza! Non so se lo facciano tutti i novelli sacerdoti però i Legionari di Cristo sì.
    Un abbraccio

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