La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 9 luglio 2014

Realtà autentica

Mi interrogo spesso sulla realtà delle cose, sulla storia del mondo e degli esseri umani. Quando osservo i bambini mi lascio conquistare dall'innocente limpidezza dello sguardo, del visino, dell'atteggiamento e se poi mi sorridono mi sembra che il Cielo intero sia sceso su quelle piccole labbra per potermi fare un dono: posare dentro di me un raggio divino. Questo, per me, è un mistero, il mistero della vita che si perpetua, ininterrottamente da secoli, sul cuore della terra. Solo osservando i bambini mi rendo conto che la vita intera è avvolta dal mistero. Un mistero, non un enigma, che intesse la trama e l'ordito dell'esistenza di ogni essere vivente e vi abita con tutto il suo carico, in un dipanarsi di gioia, di dolore, di fatica, di slanci e di tenerezza. Sento il profumo di questo mistero che ci avvolge tutti, quando guardo un tramonto, la luna, ogni cosa che di bello mi circonda ed ogni qualvolta, col sonno che ancora avvolge i miei occhi, lascio che l'aurora dia inizio alla mia giornata nel canto delle lodi. Solo nella preghiera riesco a comprendere la splendente bellezza ed il fascino incontenibile di questo mistero, che non si lascia prendere, non si lascia avvicinare e carpire se non in un lampo d'amore ed in un atto di affidamento totale e completo alla realtà, all'autentica realtà che si nasconde nel nostro quotidiano così normale ed a volte così monotono e ripetitivo. Eppure, così divinizzato.......
Lì, nelle nostre azioni, nel nostro lavoro, è nascosto Dio, che opera la sua realtà, il suo mistero attraverso le nostre opere e la nostra realtà.
Ecco la realtà autentica, ecco il mistero, nascosto dietro le apparenze!
 

6 commenti:

  1. Cada cosa tiene su belleza, pero no todos pueden verla.

    RispondiElimina
  2. Yo no soy tan optimista como tú, Martina. Trato de ver lo bueno de las cosas y a Dios entre ellas. Pero la realidad es dura, a Dios parece que se le ha expulsado en el cotidiano vivir de la pretenciosa Europa. Los valores que se me inculcaron de pequeño apenas los reconozco en la sociedad actual y sí sus contrarios. Hasta niños cada vez nacen menos, y si nacen es gracias a las mujeres inmigrantes a quienes tratamos peor que a los animales y culpamos de todos nuestros males de sociedad indolente.

    Prefiero no seguir.

    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. PENSAMIENTO, bienvenido en mi blog. Estoy de acuerdo contigo.

    RispondiElimina
  4. JUAN IGNACIO, hai ragioni sulle brutture della nostra realtà che non sono da attribuire a Dio, il quale continua a parlare ad ogni persona ed esortarla a fare il bene. E di persone che fanno il bene e rendono migliore la società ce ne sono tantissime. Il primo puoi essere tu!
    Abbi fiducia!
    Un abbraccio anche a te

    RispondiElimina
  5. A mí tu escrito me parece precioso.

    Pienso que hay que saber apreciar la belleza de las cosas y siempre tener confianza.

    Y nunca perder la esperanza.

    Un beso grande.

    RispondiElimina
  6. AMALIA, se non avessimo la speranza la vita ci potrebbe sembrare non degna di essere vissuta, invece in essa e nella sua bontà si nasconde la misericordia di Dio.
    Un grande abbraccio

    RispondiElimina