La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 20 ottobre 2016

L'autunno di Thomas Kinkade


Detto 'il pittore della luce' Thomas Kinkade nasce a Sacramento (California Stati Uniti d'America)  il 10 gennaio del 1958. Si sposa con Nanette, l'amore della sua vita, che gli dona quattro figlie. E' il pittore americano più collezionato al mondo ed anche uno dei più boicottati dalla critica, perché ritenuto da arte commerciale priva di sostanza. Possiamo definirlo un impressionista contemporaneo che imprime nella tela, con colori brillanti e caldi, le emozioni suscitate dall'osservazione e dalla contemplazione di un paesaggio, nel tentativo di portare nel mondo valori positivi e belli (Egli stesso aveva detto che chi compra i suoi quadri “sceglie di appendere alle pareti i valori in cui crede: fede, famiglia, casa, semplicità di vita, la bellezza della natura, quiete, tranquillità, pace, gioia, speranza").  Si tratta di trarre ispirazione dal fascino della bellezza che emana la natura tutta in quanto porta l'impronta di Dio creatore. Thomas Kinkade cristiano convinto lascia trasparire questo suo sguardo amoroso e meravigliato sulla creazione nelle pennellate precise, nei colori pastello saturi e nei riflessi luminosi, come volesse lasciar emergere il sigillo di Dio dalla tela. Nasce un'opera gentile e delicata che racconta di paesaggi freschi ed ubertosi, che trovano riflesso in uno scenario interiore altrettanto fresco ed ubertoso. Ma l'opera di Kinkade non si esaurisce nella rappresentazione della natura, anche se è vero che tante opere spesso ritraggono idilliaci giardini, corsi d'acqua, case in pietra, fari ma non mancano le famose Main Streets, la sua città natale Placerville e vari temi cristiani, tra cui la croce e le chiese, nonché varie allusioni alla Bibbia. Nel novembre del 2008 è uscito in DVD un film autobiografico ed autoprodotto dal titolo Thomas Kinkade's Christmas Cottage
 
Purtroppo l'artista muore  improvvisamente il 6 aprile 2012, a soli 54 anni, nella sua casa in California.
 
Thomas Kinkade è stato un artista sui generis, ha posto l'accento sul valore dei piaceri semplici ed il suo intento era quello di comunicare, attraverso il suo lavoro, ispirazione e messaggi di affermazione della vita. Ha maturato la sua ispirazione dalla sua fede cristiana ed il suo lavoro era destinato a contenere una dimensione morale più grande. Egli ha anche detto che il suo obiettivo come artista è stato quello di toccare persone di tutte le fedi, di portare pace e gioia nella loro vita attraverso le immagini da lui create. 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Da notare la grande N che campeggia sul cammino nella prima foto. Thomas Kinkade la inserisce in tutti i suoi dipinti: è un omaggio d'amore a Nanette, sua moglie. 

 
 

 
 

 
 
 
 
 

2 commenti:

  1. Son unas pinturas bellísimas. Me encanta el otoño y ver tan hermosas imágenes me parece un encanto.

    Lástima que este gran artista se fuese tan pronto. Por siempre quedará lo fantástico de su obra.

    Un beso grande.

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  2. Amalia, asì es! Se fue tan pronto pero su obra quedará por siempre. El paisaje otoñal transmite serenidad.

    Un beso y un abrazo

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