La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




sabato 31 marzo 2012

Laborem exercens



'L'UOMO, mediante il lavoro, deve procurarsi il pane quotidiano1 e contribuire al continuo progresso delle scienze e della tecnica, e soprattutto all'incessante elevazione culturale e morale della società, in cui vive in comunità con i propri fratelli. E con la parola «lavoro» viene indicata ogni opera compiuta dall'uomo, indipendentemente dalle sue caratteristiche e dalle circostanze, cioè ogni attività umana che si può e si deve riconoscere come lavoro in mezzo a tutta la ricchezza delle azioni, delle quali l'uomo è capace ed alle quali è predisposto dalla stessa sua natura, in forza della sua umanità. Fatto a immagine e somiglianza di Dio stesso2 nell'universo visibile, e in esso costituito perché dominasse la terra3, l'uomo è perciò sin dall'inizio chiamato al lavoro. Il lavoro è una delle caratteristiche che distinguono l'uomo dal resto delle creature, la cui attività, connessa col mantenimento della vita, non si può chiamare lavoro; solo l'uomo ne è capace e solo l'uomo lo compie, riempiendo al tempo stesso con il lavoro la sua esistenza sulla terra. Così il lavoro porta su di sé un particolare segno dell'uomo e dell'umanità, il segno di una persona operante in una comunità di persone; e questo segno determina la sua qualifica interiore e costituisce, in un certo senso, la stessa sua natura'. (Beato Giovanni Paolo II)
14 settembre 1981


TRATTO DA   SITO UFFICIALE DELLA SANTA SEDE




3 commenti:

  1. Cara Martina il lavoro magnifica le persone, questo testo lo speiga molto bene.

    Sai ho già in mente alcuni testi per impare spagnolo in pdf che ti spedirò in una e-mail al più presto.

    Grazie per i bellissimi commenti che mi hai lasciato nel mio blog.

    Io purtroppo ho poco tempo e non riesco a venire a trovarti tutte la vote che vorrei.

    Perciò ti lascio questo saluto, forse dopo non riuscirò a farlo:

    Gesù è morto per noi ed il giorno di Pasqua è risorto per dare speranza, amore e pace. Questo è l'augurio che vorrei dare a tutti! ricordiamo le sofferenze di Gesù e viviamo tutti uniti, per dare speranza a chi ne ha bisogno, amore, serenità e tanta pace. Auguri di una Buona Settimana Santa e santa Pasqua per te e per Mauro!

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  2. MIRTA, bella foto! Ho notato che è un pò che l'hai cambiata! Grazie di tutto. Buona settimana santa anche a te e a Mauro.
    Un abbraccio

    ANGELO, la Santa Madre Chiesa è maestra di Sapienza nei secoli...
    Un abbraccio e buona settimana santa

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