La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 29 marzo 2012

Monastero Santissima Annunziata

A Fossano (CN) la prima Comunità monastica femminile di clausura, sotto la Regola Cistercense di San Bernardo, nasce nel 1125, nella campagna fossanese, in località Gerbo. Per ragioni di sicurezza e di abitabilità degli edifici, le monache lasciano il Monastero per trasferirsi a Dronero (CN) nel Monastero di Sant'Antonio. Nel 1592, con la nascita della Diocesi di Fossano e per l'interessamento del Vescovo, le monache vengono richiamate a Fossano. Viene eretto un Monastero in uno stabile dei Cavalieri di Malta e dedicato a Santa Caterina, in onore di Caterina d'Austria, sposa di Carlo Emanuele II, che si era adoperato in favore del ritorno delle monache nel Comune di Fossano. Il Monastero prospera con numerose vocazioni per circa duecento anni fino a quando, in seguito alla soppressione degli ordini religiosi durante la rivoluzione francese, tutte le monache sono costrette a rientrare nelle loro famiglie. Dopo la Restaurazione del 1814, viene autorizzata la riapertura dei Monasteri, ma a Fossano le strutture preesistenti sono ormai fatiscenti, così la clarissa Luigia Cottolenghi, incoraggiata dal Vescovo Mons. Fransoni, acquista nel 1819 il Convento dei Frati Minori dell'Osservanza, situato proprio in adiacenza alla Chiesa dell'Annunziata. In questo modo le monache cistercensi e clarisse hanno la possibilità di rientrare in Monastero. Rispondono solo in sei e nel 1825 nasce la comunità monastica della Santissima Annunziata.  La prima abbadessa è Geltrude Borri. Siccome le scellerate leggi anticlericali del governo italiano, con la legge Siccardi in particolare, avevano depredato degli averi e delle rendite le comunità monastiche, il Monastero si trova senza mezzi di sussistenza e la Madre Abbadessa per assicurare tali mezzi alle proprie monache, pensa di aprire un educandato, con scuole materne, elementari, di pianoforte e di pittura. Nel 1971, per la penuria di vocazioni che impediscono l'avvicendamento delle insegnanti, e per le leggi che, richiedendo corsi di aggiornamento, avrebbero costretto le monache a lasciare la clausura, le scuole vengono definitivamente chiuse. Nel 2007 le Monache Cistercensi sono soltanto tre ed avanti con gli anni. Per interessamento del Vescovo attuale Mons. Giuseppe Cavallotto, si chiede aiuto ad altri Monasteri per scongiurarne la definitiva chiusura. Il 10 dicembre del 2007 giungono tre benedettine dall' Abbazia 'Mater Ecclesiae' dell'Isola di San Giulio in prov. di Novara. Dopo un anno il Monastero Cistercense di Fossano diventa Priorato Benedettino: l'11 dicembre 2008 l'anziana badessa Sr. Maria Gertrude, consegna le chiavi del Monastero alla badessa Sr. Annamaria dell'Abbazia 'Mater Ecclesiae' che a sua volta le dona alla nuova Madre Priora Sr. Maria Fatima (co-fondatrice dell'Abbazia dell'Isola di San Giulio). Attualmente le monache cistercensi sono tre e le benedettine sette. Il Monastero comincia a rivivere. Le monache si occupano di preparare le ostie per tutta la diocesi, svolgono attività di accoglienza con una foresteria, mentre sono in fase di progettazione attività di ricamo, di confezionamento di paramenti liturgici, di realizzazione di icone (attività che regolarmente si svolgono presso l'Abbazia di San Giulio). Inoltre la Chiesa del Monastero è il 'Centro Eucaristico diocesano', con l'esposizione del Santissimo Sacramento ogni pomeriggio, e punto di riferimento spirituale per l'intera cittadinanza. La Madre Priora è sempre pronta ad accogliere chiunque abbia bisogno di consigli e conforto spirituale e materiale. Da segnalare la nascita di una vocazione claustrale e la presenza di cinque aspiranti all'oblazione benedettina (tra cui io e mio marito)ancora in cammino di formazione. 
Il Monastero vanta, nella sua storia, la presenza di una claustrale che è avviata agli onori degli altari: la Venerabile Donna Angela Veronica Bava, nata a Fossano il 20 maggio 1591 da una delle famiglie più nobili e ricche della città. A 15 anni entra in Monastero, dove vive santamente fino al 14 aprile 1637. Dal 28 aprile 1978 le sue reliquie riposano nella Cattedrale di Fossano.       
QUI  ho parlato del Monastero 'Mater Ecclesiae' dell'Isola San Giulio in provincia di Novara.

2 commenti:

  1. Si lo avevo letto. Ma ci sono cose che non sempre trovi le parole per comentare.
    Sto vedendo un programa de TV2000 : I pasi del silenzio. Una meraviglia. Un giorno faró un post su questo repertorio di vita monacale e silenzo.
    Grazie. Un forte abraccio

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  2. Non preoccuparti se non commenti sempre! Però ci tenevo che tu lo leggessi....
    Anch'io conosco il programma e lo trovo molto interessante: è bene che si facciano conoscere i Monasteri.
    Un grande abbraccio

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