La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 18 settembre 2012

Sana autocritica

Rupert Everett, attore inglese, dichiarato omosessuale da ormai 20 anni, in tempi in cui non andava di moda, ha detto in un'intervista al Sunday Times: "Non riesco a pensare a qualcosa di peggio di un bambino cresciuto da due padri". Ha anche aggiunto che è meglio non essere genitori piuttosto che essere genitori gay. Condivido appieno queste affermazioni e mi sorprende piacevolmente il fatto che a farle sia proprio un omosessuale dichiarato che però non si identifica con la comunità gay e che non ne condivide le opinioni e le battaglie. Le reazioni non si sono fatte attendere: Ben Summerskill, amministratore delegato dell'associazione per i diritti dei gay e delle lesbiche,  ha invitato l'attore a rivedere la sua posizione dato che, secondo lui: "Non esistono prove che testimonino che crescere con due genitori dello stesso sesso provochi disagi ai bambini".
 
  

8 commenti:

  1. Pienso que un niño debe ser adoptado por un padre y una madre. No creo que sea adecuado que una pareja de homosexuales adopte niños; pero tampoco lo creo en caso de que quien le adopte sea un hombre solo o una mujer sola. El niño debe estar en familia, padres, hermanos; lo que ha sido siempre normal.

    Un abbraccio.

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  2. Estimada hermana, pienso como mi amigo Ignacio, pero sólo creo que hemos de orar para que todos tomemos conciencia de nuestras vidas y pedir la conversión de ellos y cada uno de nosotros, gracias,Dios sea con usted.

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  3. JUAN IGNACIO, purtroppo ciò che è sempre stato normale, oggi non viene più ritenuto tale, o meglio esso è una opzione tra tante altre! Un abbraccio

    SILENCIO EN LA ORACION, sono d'accordo con lei, caro fratello, dobbiamo pregare molto perchè tutta l'umanità ritorni a Dio col cuore contrito e pronto per mettere in pratica i suoi comandamenti. Il Signore la benedica

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  4. Ogni tanto qualche persona intelligente non guasta!!!

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  5. Da quando mi ricordo io e sono "anziana" ci sono sempre stati le persone omosessuali. Nei nostri paesi lo si sapeva e ciò veniva sussurrato e non sbandierato. Queste persone vivevano la loro diversità senza ostentare ma conducendo normalmente la loro vita senza scandali o pretese, consapevoli che non potevano avere ciò che era permesso ad una copia -uomo e donna- e cioe una famiglia con dei figli.
    Ora non è più così e penso sia molto difficile riportarli alla ragione. Sono contenta qualcuno, anche se pochi la pensino come Rupet Everett. Preghiamo per loro.
    Adriana

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  6. ANGELO, purtroppo credo che l'attore sia unico e solo!

    ADRIANA, non ci resta che pregare.

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  7. Ha sido sincero al manifestar su forma de pensar. Ahora vivimos en un mundo en el que todo se ve como si fuera normal. ¡¡Qué pena!!.

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  8. AMALIA, hai ragione, è stato coraggioso nell'esprimere il suo pensiero pur sapendo che si sarebbe attirato una valanga di critiche.....E il fatto che tutto viene visto come normale crea un'enorme confusione!

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