La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 28 settembre 2012

Una tristissima giornata

Global Day of Action for Access to Safe and Legal Abortion. Oggi è la giornata mondiale pro-aborto indetta dalle associazioni abortiste che si battono perchè l'aborto venga reso legale, accessibile, sicuro e totalmente libero in tutto il mondo e perchè vengano eliminati definitivamente gli ultimi ostacoli legislativi all'aborto libero, obiezione di coscienza compresa. Questa iniziativa giunge in concomitanza con le nuove direttive tecniche riguardanti l’aborto emanate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che punta al medesimo obiettivo. Il documento, intitolato “Safe abortion: technical and policy guidance for health systems” (“Aborto sicuro: guida tecnica e politica per il sistema sanitario”)che afferma:
 
"I professionisti sanitari che invocano l’obiezione di coscienza devono avviare la donna ad un altro professionista con buona formazione e disposto a fare l’intervento, lavorando nello stesso centro sanitario o in un altro centro d’accesso facile autorizzato alla pratica secondo la legislazione nazionale. Quando questo avvio non è possibile, il professionista sanitario che ha delle obiezioni sull’aborto deve praticarlo lui stesso per salvare la vita della donna o per evitare danni alla sua salute”.
 
Questa affermazione è gravissima e mette in serio pericolo la libertà dei medici di potersi opporre alla pratica abortiva apellandosi al diritto di obiezione, costringendo, di fatto, il medico obiettore a praticare l'aborto!
 
Oggi è una giornata tristissima, migliaia di persone sfileranno in tutto il mondo per il diritto ad uccidere un bambino innocente in maniera veloce, sicura, legale e liberamente senza ostacoli o vincoli di nessun tipo......
A noi non resta che offrire la giornata al Signore, noi stessi, i nostri sacrifici e preghiere in riparazione a tale bestialità. Siccome oggi è venerdi si porebbe pregare anche con la VIA CRUCIS, QUI
  
 

7 commenti:

  1. En realidad, es una llamada a la acción. A no callar, a no estar parados, a defender la vida del no nacido más allá de cualquier interés o grupo de presión.
    Es un nubarrón que reclama luz.
    Un abbraccio

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  2. Buongiorno Martina. L'aborto è il più grande peso e crimine che getta la nostra civiltà nel baratro a velocità supersonica."Il diritto di uccidere" essere mostruoso di sentire questo trattato come un diritto umano, é veramente mostruoso. Un abraccio.

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  3. Cara Martina, l'essere umano ha perso la bussola da tempo! Fra tutti i crimini di cui siamo capaci, questo è senza dubbio il più efferato in assoluto!! Il Signore abbia pietà di noi e dia la forza e la capacità a voi medici obiettori di opporvi a tanta ferocia!! Preghiamo, preghiamo, preghiamo non possiamo fare altro.
    Un forte abbraccio!!

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  4. Hay que defender la vida. Me parece terrible impedir nacer a un niño. Todo el mundo tiene derecho a vivir. El aborto me parece cruel.
    Un gran beso

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  5. RAFAEL, credo anch'io che siamo chiamati a reagire e a portare la luce di Cristo che è la Vita! Un grande abbraccio

    XTOBEFREE, ciao! Chiamare il crimine dell'aborto un 'diritto' è davvero la cosa più mostruosa che l'essere umano si sia inventato! Un abbraccio

    ANGELO, in questi casi mi dispiace di non essere un ginecologo. Lo dico in tutta sincerità, sarei disposta anche ad accettare la galera pur di non commettere un crimine così efferato e disgustoso.
    Un abbraccio a tutta la famiglia: siate sempre testimoni della vita...

    AMALIA, sì è davvero crudele non permettere ad un bambino di nascere, perchè non è sano, o deforme o peggio ancora perchè non è desiderato!!!!!
    Ti mando un abbraccio forte

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  6. Al di là della nostra fede assolutamente inconciliabile con l'uccisione volontaria di una persona, è un atto incivile, privo di ogni ragionevolezza e senso di appartenenza all'umanità. E' mostruoso!
    Sto pensando che l'uomo in questi ultimi secoli ha subito una involuzione mentale, prima che morale, pari alla sua evoluzione tecnologica tanto da non saper più distinguere le verità più elementari

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  7. KARIN, è vero pare che l'evoluzione mentale e morale sia inversamente proporzionale all'evoluzione tecnologica.

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