La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 2 settembre 2013

Le mie vacanze: Loreto

Un'altra tappa delle mie vacanze è stata la cittadina di Loreto, in provincia di Ancona, famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano per i cattolici di tutto il mondo e dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'annuncio dell'incarnazione e della nascita di Gesù. Secondo la tradizione, alcuni angeli prelevarono la Santa Casa e la portarono in volo nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 1296 a Loreto.
Il viaggio della casa di Nazareth verso Loreto è detto "traslazione della Santa Casa" e con tale nome è rappresentato nelle opere di tanti artisti. Nelle Marche è viva la tradizione di accendere grandi fuochi nella notte tra il 9 e il 10 dicembre per "rischiarare il cammino alla Santa Casa"; si tratta dei fuochi della notte della Venuta, intendendo per "venuta" l'arrivo della Santa Casa. Per tale tradizione la festa liturgica della Madonna di Loreto si celebra proprio il 10 dicembre. Molteplici analisi scientifiche sembrano attestare l'originalità costruttiva dell'edificio e la verosimile provenienza della Casa dall'oriente e segnatamente dalla regione storica della Palestina, sia in base allo stile architettonico, sia in funzione dei materiali costruttivi, avulsi dal territorio italico mentre tipici all'epoca in Terrasanta. Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti tuttora visibili che ritraggono santi della chiesa orientale e riportano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitavano la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "buco" rimasto a Nazareth dove prima si trovava la Casa.
La Madonna di Loreto, detta anche Vergine Lauretana, è la statua venerata nella Santa Casa. Si tratta di una Madonna Nera che porta in braccio Gesù Bambino. La Basilica è situata nella Piazza della Madonna che si apre al termine dell'asse principale del borgo come un vero e proprio spazio monumentale attorno al quale si dispongono i massimi capolavori architettonici di Loreto ed incentrata verso l'imponente mole del Santuario stesso la cui costruzione è iniziata nel 1468 e terminata solo verso il XVII secolo e completato dal campanile ad opera di Luigi Vanvitelli nel 1755.
 Vi lavorarono i migliori architetti del tempo: Pontelli, Bramante, Sansovino, Giuliano da Sangallo e Antonio da Sangallo il Giovane. La Basilica è in stile gotico-rinascimentale a pianta a croce latina, nata da una antica struttura a tre navate con un'altra che reca al centro una croce greca. 




Un ricco e sontuoso recinto marmoreo riveste la Santa Casa e fu progettato dal Bramante ma edificato da Sansovino. All'interno la Basilica si arricchisce di tantissimi e bellissimi affreschi dei più famosi pittori del tempo(Melozzo da Forlì, Zuccari, Signorelli, Pomarancio). Per me non è la prima visita alla Santa Casa ma ogni volta mi prende una grande ed indescrivibile emozione.
All'interno della casa lo spazio non è molto ma si può sostare in preghiera per il tempo che si desidera, a meno che non ci si ritrovi lì la sera dopo la Santa Messa allorquando essa si affolla di pellegrini ed una voce esorta a scorrere un po' velocemente per dare spazio a tutti di sostarvi un momento prima della chiusura della Basilica. 

La città di Loreto sorge sulla sommità d'una dolce collina, con un'ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell'ulivo. Sull'intera cittadina domina il complesso del Santuario, in modo particolare la cupola ed il campanile della Basilica sulla cui cima svetta la statua della Madonna. La città conserva ancora le antiche mura di cinta con relative porte di accesso.
 
 
Le stradine che portano alla Piazza della Basilica sono lastricate di porfido ed accolgono tanti alberghi e negozi di souvenir. Incantevole il paesaggio che si ammira dall'esterno delle mura: mare e colline si dipanano davanti allo sguardo estasiato del pellegrino!








 
 

 



 

7 commenti:

  1. Grazie, per avermi fstto rivivere momenti passati ma che mai si dimenticano. La fede non tocca solo il cuore e l'anima ma anche i tuoi sensi che ti permettono di vedere e percepire al di là di ciò che è reale. In questi luoghi ti inebri del divino.
    Un abbraccio

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  2. ADRIANA, è vero! Abbiamo bisogno di vedere, toccare.....è importante per la fede. Un abbraccio

    RAFAEL, sì è proprio un luogo stupendo! Un abbraccio

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  3. Veo que has visitado unos lugares maravillosos. Tendrás un bello recuerdo para guardar siempre.

    Muy hermosa y cultural entrada.

    Un beso grande.

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  4. AMALIA, luoghi bellissimi sia dal punto di vista artistico che spirituale. Spero ti venga voglia di visitarli! Un abbraccio

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  5. Bello! Anche io e Claudio, anni fa, tornando dal Molise terra dei suoi genitori, ci fermammo a Loreto!

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  6. ACQUACLUSTER, Loreto è un posto davvero speciale......
    Noi ci siamo stati la prima volta per festeggiare il nostro primo anniversario di matrimonio. Allora abitavamo a Bracciano, decisamente più vicino di ora.

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