La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




venerdì 31 gennaio 2014

Oltre? Il nulla!


 
“A chi si chiede se sia possibile superare il cristianesimo, io rispondo: “Puoi scavalcarlo, ma cadresti nel nulla, nella non storia”. (Boris Pasternak)

3 commenti:

  1. Carissima, l'immagine che hai scelto ha tanto da dirci.
    Il ramo secco, quasi mumificato dal tempo, arido senza più foglie, senza vita sembra spezzarsi da un momento all'altro e attorno il vuoto. L'uomo cerca con entrambe le mani di aggrapparsi a qull'unico triste sostegno, tutto ciò che gli è rimasto, "il nulla" Quale triste sorte. Iddio non abbandonerà i suoi figli devoti. I giusti vivranno in Lui.

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  2. Una maravillosa imagen para expresar una excelente reflexión.

    Un beso grande.

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  3. ADRIANA, dici bene, sono d'accordo, per chi confida nel Signore non ci sarà mai il baratro ed il nulla nel dolore, nella malattia, nelle difficoltà, ma il Signore che ci tiene per mano e cammina con noi. Un abbraccio

    AMALIA, mi capita, non tanto spesso, di trovare subito l'immagine che cerco, la vedo e subito la collego al testo, senza esitazione. Grazie, sono contenta che ti sia piaciuta. Cerchiamo di restare sulle fronde dell'albero verde e rigoglioso, sempre, sempre. Con Gesù. Un abbraccio

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