La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 2 ottobre 2013

Un Angelo al nostro fianco

 Gli Angeli Custodi sono essere spirituali, messaggeri di Dio, di cui parla sia l’Antico Testamento che il Nuovo Testamento, tutta la tradizione della Chiesa, che assistono ogni creatura umana, in particolare dopo il Battesimo, dall’inizio dell’esistenza fino alla fine, anche nell’ultimo momento, quando si muore e si va verso il Regno dei Cieli.
Sono i nostri protettori, consolatori, quelli che ci illuminano e che ci guidano, ci difendono da ogni male, ci accompagnano con grande dedizione, amore, e con grande generosità. Sono veramente i nostri amici, i migliori, gli Angeli Custodi.
L’Angelo ha una presenza molto delicata, dolce, soave, ma costante. Tuttavia, richiede la nostra disponibilità ai valori che loro ci propongono e che sono quelli del bene, della verità, dell’onestà, della bontà, dell’amore. Come sappiamo, sono i valori evangelici che sono la nostra vera felicità anche su questa terra. Però, lo fanno con questo spirito di delicatezza, senza forzare. Occorre perciò, primo, una sensibilità interiore e, secondo, la preghiera.
Se la creatura umana vive sempre nel chiasso, nella grande confusione, senza avere mai dei momenti di concentrazione, anche di silenzio e di raccoglimento, fa fatica a percepire la loro presenza e perciò resta fuori da questo flusso di amore, di grazia che loro ci passano e ci comunicano. Perché loro non fanno niente di loro iniziativa. Trasmettono a noi ciò che Dio loro ordina e ciò che fa bene a noi, ma la fonte primaria della nostra salvezza è sempre in Dio, in Cristo, nella potenza dello Spirito. Loro sono intermediari, strumenti secondari, ma importanti affinché questa grazia di Dio arrivi a noi e porti frutto.
Con l’Angelo Custode intendiamo soprattutto l’angelo personale di ciascuno, che è irripetibile. Il mio Angelo Custode è commisurato alla mia personalità, alla mia sensibilità, alla mia struttura personale.
Nella tradizione della Chiesa, c’è anche l’Angelo che protegge le nazioni, come l’Angelo del Portogallo quando è apparsa Maria a Fatima. Poi, ci sono gli Angeli che custodiscono anche le comunità cristiane, come le parrocchie, le diocesi: nell’Apocalisse, appunto, si parla dei sette Angeli che stanno a guardia delle sette chiese. Quindi, anche le comunità cristiane, cioè le chiese, hanno il loro angelo. E così anche tutta la Chiesa universale, la Chiesa cattolica, ha il suo angelo protettore. In questo senso, quindi, la custodia degli Angeli si apre dall’individuo alle comunità e anche, in particolare, alle chiese diocesane locali, come dice il Vaticano II, che poi sono unite sotto l’unico pastore che è il vescovo di Roma. Tutto questo complesso, che è l’organismo vitale di Cristo, il suo Corpo mistico, naturalmente è accompagnato dagli Angeli Custodi.
(Intervista a don Renzo Lavatori)

4 commenti:

  1. Al mío, pobre, lo tengo continuamente buscándome aparcamiento...

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  2. Rafael, credo che l'Angelo custode abbia sempre da lavorare! Per ciascuno di noi.....poveretto!

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  3. Me gustaría sentirme siempre protegida por mi angel y pedirle que nos ayude un poquito a todos.

    Tengo confianza.

    Un beso grande.

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  4. AMALIA, non sempre è facile sentire la presenza del nostro angelo custode, però ci crediamo per fede e ci fidiamo dell'esperienza che ne hanno fatto tanti santi tra cui santa Gemma Galgani. Un caro abbraccio

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