La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 22 luglio 2015

Spinello di Stato


Sono ben 218 i parlamentari sottoscrittori (saranno tutti felicemente 'spinnellanti'?) di una legge sciagurata che potrebbe vedere a breve la sua approvazione da parte del Parlamento italiano. Dopo 40 anni il governo italiano avrà, finalmente, la capacità di dare ai suoi cittadini la piena felicità, approvando la legge sulla liberalizzazione delle droghe 'leggere'! Basta una fumatina! Davvero un grande, grandissimo traguardo!!!!!!
 
Ovviamente le mie parole sono terribilmente sarcastiche!
 
Lo Stato Italiano si potrebbe, a breve, rendere complice della deriva psico-patologica di una buona fetta dei suoi cittadini. Eh già, perché lo spinello fa male e, contrariamente a quanto si voglia far intendere, esso ha effetti devastanti e non sempre reversibili sia a livello psichico che fisico. Primo luogo comune da sfatare è che non ci sono droghe 'buone' e droghe 'cattive'. A rendere la legge ancora più ingiusta è l'attribuzione ad essa della capacità di stroncare il traffico illegale delle organizzazioni criminali, in questo modo lo Stato diventerà esso stesso 'spacciatore' benché legalizzato e la criminalità continuerà ad agire forzando i limiti fissati dalla legge. 
Un esempio per tutti: gli Stati Uniti d'America. L'esperienza decennale di venti Stati che hanno legalizzato il fumo di cannabis per uso medico e due anche per uso ricreazionale, indica che la legalizzazione della cannabis aumenta soprattutto la quantità consumata pro capite, che gli introiti per gli Stati, derivante dalle accise sulla cannabis "legale", è annullato dalle maggiori spese connesse al trattamento dei suoi effetti cronici ed ancora che la legalizzazione della cannabis non ha eliminato il mercato illegale ma ne ha semplicemente ristretto la clientela agli adolescenti e agli adulti che non possono permettersi il costo elevato della cannabis di Stato. 
Strani comportamenti quelli della società moderna: è nota a tutti la campagna contro il fumo di sigaretta i cui danni ormai sono noti a tutti, mentre non ci scalfisce minimamente l'idea della pericolosità dello spinello che è altrettanto devastante.  

2 commenti:

  1. Considerando le persone che ci governano.......non potevamo aspettarci altro......e ho l'impressione che sia solo l'inizio!!!....

    un grandissimo abbraccio!!!

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    1. Si, potrebbe essere l'inizio...................

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