La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




martedì 5 marzo 2013

A te che stai soffrendo

A te che stai soffrendo va oggi il mio pensiero ed il mio cuore; sono sicura che il tuo dolore è trasfigurato: non sei sul Calvario, ma sul Tabor.
Credo che tu stia vivendo la dimensione del Cristo offerto sull'altare: grano trasformato in pane della vita, fragrante, profumato, nutriente, e uva pigiata che si trasforma in sangue che salva.

Sei il chicco di grano macinato, l'uva pigiata......proprio come Gesù
E, come Gesù, macinato e pigiato dal dolore più lancinante e spaventoso, col tuo dolore ti doni e salvi!
Il tuo dolore non è sterile, fine a se stesso, ti ha scavato un buco nell'anima, ma affinchè, attraverso di esso, tutti possano guardare meglio ciò che c'è oltre........
Il tuo dolore insegna, mostra, indica la strada da percorrere.
Il tuo non è uno sguardo spento, è uno sguardo colmo di lacrime, ma limpido dove l'anima affiora con tutti i suoi meravigliosi colori dell'autunno e della primavera. Un'anima dolente, come la tua, non è mai grigia! In essa si specchia la multiforme grazia del Signore, tutta la Sua capacità creatrice, trasformante e vivificante. Dove abita il Signore c'è l'arcobaleno!
La tua fede è molto provata, il Signore Gesù ti offre il modo per renderla saldissima; le tue lacrime non la mettono in discussione, anzi, la affinano come oro nel crogiolo; esse lavano la tua anima per renderla sempre più trasparente, sempre più perfetta.

I Santi ci insegnano che l'aspirazione maggiore dell'anima è quella di unirsi al Signore per essere conformi a Lui.
Questo costa in termini di sofferenza, di lacrime, di affanni, il corpo si 'ribella', l'anima lo sa, ma imperterrita continua ad ascoltare e a lasciarsi sedurre dal canto d'amore del Signore che l'attira a sè, incurante delle ferite che infligge, perchè essa vola, mentre il corpo arranca, fa fatica a mantenere il passo. Eppure, nonostante sia consapevole della fatica e del dolore inflitto l'anima continua a trascinare il corpo, come una formichina che trasporta un carico doppio rispetto al suo peso, perchè sa che il bene è più forte del male, l'amore è più forte del dolore.

Il Signore conosce ogni tuo tormento, ogni lacrima versata, ogni sospiro del tuo cuore solo, desolato ed affranto e per questo ti ama sempre di più. Ti ispira pensieri e meditazioni profonde per farti conoscere la profondità delle Sue radici radicate in te! Lui è in te sempre. E' in te con la sua croce, con le sue piaghe, con le sue lacrime; soffre per te e con te. Ti tiene per mano e ti guida nel faticoso cammino. Ti porta in braccio nelle fatiche maggiori e ti mostra il sole al di là della tempesta.............................che splende luminoso e gioioso ed attende con impazienza il tuo arrivo. Il sole ti attende, oltre il dolore.......

5 commenti:

  1. Io dono al Signore la mia sofferenza sicura Lui la trsformi in Grazia.
    Il giorno 6 marzo di due anni fa ricoveravamo vittore a Milano ed abbiamo avuto subito conferma della terribile malattia.E' difficile non pensarci, è difficile accettare, pur con tutta la mia fede. Ciò che mi dà forza è Gesù Eucarestia. Mi è necessario come l'aria che respiro.
    Grazie, come sempre, per la tua fede forte che riesci ad esprimere in modo toccante, tangibile con le tue parole, che sempre riesci così bene a trasmettere

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  2. Bella la tua idea di dedicare una lettera a chi soffre.
    Mi richiama quella raccolta di lettere rivolta alle "Pietre di scarto" che fece il Servo di Dio Tonino Bello: una per ogni sofferenza.
    E la tua conclusione mi ricorda pure un vecchio aneddoto che qualcuno, non so chi, mi raccontò nell'infanzia. Mi disse che Dio ha 3 libri: uno bianco dove scrive le nostre buone azioni, uno nero dove compaiono i nostri peccati, e uno d'oro dove raccoglie le nostre lacrime. Inutile dire che al momento del giudizio il più importante sarà quello con la copertina più preziosa ... ;-)
    Buona giornata e buona vita!

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  3. ¡Qué hermosas palabras!!.

    "El sol espera más allá del dolor".. ¡¡Precioso!!.

    Un beso grande.

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  4. Precioso texto, Martina. Que Dios te bendiga.

    Un grande abbraccio.

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  5. ADRIANA, ti abbraccio forte, forte.....sono con te....

    ACQUACLUSTER, l'aneddoto è davvero commovente. E' vero che il Signore non si perde nessuna nostra lacrima, anzi, le raccoglie nel Suo Cuore.....grazie! Anche a te auguro una serena giornata....

    AMALIA, l'amore di Gesù è più forte di ogni dolore. Un abbraccio

    JUAN IGNACIO, la consapevolezza che il nostro dolore è assimilato alle sofferenze di Gesù ci rende tutto più sopportabile: Egli lo trasforma in santità.....Un grandissimo abbraccio

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