La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 4 marzo 2013

L'albero della santità


Ognuno di noi, nell'intimità del suo cielo interiore, possiede e coltiva un albero. Il Signore, nella lettura del Vangelo di ieri, terza Domenica di Quaresima, (Lc 13,1-9) ci esorta ad impegnarci nel cammino della fede, a coltivare bene il nostro giardino interiore per portare frutto, abbondante frutto. L'alternativa è la morte eterna: la lontananza da Lui, il dolore dell'abbandono volontario della nostra felicità. Le parole del Signore Gesù sono chiare, limpide, dirette ("se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo"); ci mostra l'urgenza della conversione e del ripudio del peccato, ci ricorda come noi stessi siamo i fautori della nostra felicità, come la scelta delle nostre azioni possa condannarci o salvarci, seppur oltre ai nostri limitatissimi meriti, opera prepotentemente la Sua Grazia santificante e redentrice, in virtù della Sua incarnazione, morte di croce e risurrezione. Non dimentichiamoci che è il Signore che salva, non le nostre buone azioni. Però esse sono necessarie per la nostra santificazione: ci aprono le porte del Cielo, ci rendono graditi al Signore, e costantemente alla ricerca del bene, della verità, della bellezza, docili ascoltatori della voce dello Spirito, umili nell' accogliere la Sua Grazia, senza la quale non possiamo far nulla. Il nostro 'giardino interiore' con i suoi alberi rigogliosi, ha bisogno della Parola del Signore per crescere ed alimentarsi. Basta il nostro desiderio di piacere al Signore, ed Egli si farà acqua, concime, terra, Mistico Giardiniere della nostra anima.......
 
In questi altri due post tratto lo stesso tema  
 

4 commenti:

  1. Preciosa tu entrada de hoy, Martina. Además, tienes toda la razón.

    Un abbraccio.

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  2. JUAN IGNACIO, grazie! Basta poco per essere graditi al Signore ed è necessario aprirgli il cuore. Un abbraccio anche a te

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  3. ¡¡Qué lindo,Martina!!.

    Me ha gustado mucho.

    Un beso grande.

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  4. AMALIA, grazie, sei sempre tanto affettuosa! Un abbraccio

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