La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




domenica 8 febbraio 2015

Gregor J. Mendel, padre della genetica

 
 
L'8 febbraio 1865, esattamente 150 anni fa, venivano poste le basi per la nascita della genetica. Tutto grazie agli studi ed alle tesi di Gregor Johann Mendel (1822-1884) naturalista, matematico e frate agostiniano, ceco di lingua tedesca, a ragione considerato il precursore della moderna genetica per le sue osservazioni sui caratteri ereditari. Purtroppo la figura di questo monaco, divenuto anche abate del suo Monastero, ed i suoi studi, sono sempre stati sottovalutati dagli ambienti accademici dell'epoca. A riprova di come sotto un regime totalitario la scienza subisca un gravissimo degrado, in tempi di occupazione prima nazista e poi comunista (Mendel viveva in Cecoslovacchia, all'epoca parte dell'Impero Austro-Ungarico), si ebbe tutto l'interesse a farlo dimenticare,  usando anche mezzi violenti e coercitivi come la persecuzione, l'internamento nei gulag o la morte per tutti gli scienziati che osavano sostenere le sue tesi; subirono queste sorti il genetista Vavilov ed i biologi Tulaikov e Karpechenko.
Inoltre in Russia i seguaci di Mendel venivano privati delle cattedre, emarginati e persino condannati a morte. L’accusa al padre della genetica era duplice: essere stato un prete cattolico e aver proposto, con le sue leggi, una “superstizione metafisica”.
  
Per conoscere meglio la vita di Mendel, le sue profonde radici nella storia del monachesimo, i suoi hobby e le sue idee, il sito di TEMPI offre in regalo un libro storico a cura di Francesco Agnoli ed Enzo Pennetta, che oltre a tracciare il ritratto umano e scientifico di Mendel, racconta anche la storia di don Lazzaro Spallanzani, il “Galilei della biologia”.
Clicca qui per scaricare il pdf del volume “Lazzaro Spallanzani e Gregor Mendel. Alle origini della Biologia e della Genetica”.


3 commenti:

  1. Ecco: http://annotatiunculae.blogspot.de/2013/08/maria-himmelfahrt-in-stare-brno.html

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  2. Gracias, Martina por compartir.

    Muy interesante.

    Un beso grande.

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    1. Amalia, tanti cattolici hanno dato un contributo importantissimo alla scienza in ogni campo.
      Un abbraccio

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