La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




giovedì 5 febbraio 2015

La Dama Azul

Ai primi anni del 1600 i missionari francescani spagnoli giunsero per la prima volta in America Occidentale e da lì negli attuali Stati di Texas, Arizona, New Mexico e California, dove incontrarono il martirio per mano degli Apache, Navajo e Comanche. Nel 1622 partì una seconda spedizione, negli stessi luoghi, e questa volta i frati ebbero la possibilità di costruire una missione fortificata. Ricevettero subito la visita degli Indiani Xumana che chiesero di inviare sacerdoti nei loro villaggi per amministrare i sacramenti. Ma come fu possibile ciò? Come mai i Pellerossa conoscevano la fede cattolica se quelli erano in assoluto i primi missionari, dopo 22 anni ivi approdati? Gli Indiani raccontarono che avevano ricevuto la visita di una signora vestita d'azzurro che li aveva inviati presso la loro missione. Appesa ad una parete della missione i frati avevano una stampa raffigurante una suora vestita col saio blu del suo ordine, appena gli Indiani la videro esclamarono 'Dama Azul', riconoscendo in essa la donna che li aveva visitati e debitamente istruiti nella fede cattolica. 
La 'Dama Azul' altri non era che suor  María Jesús del monastero concezionista di Ágreda in Spagna, al secolo  Maria Fernandez Coronel y Arana nata nel 1602 e morta il 24 maggio 1665, entrata in monastero a soli dodici anni e dal quale non era mai uscita e del quale fu abbadessa dal 1627 fino alla morte, ad eccezione del periodo 1652-1655. La suora era al tempo conosciuta per aver scritto 'La mistica ciudad de Dios' (La mistica città di Dio) una sorta di biografia profetica della Vergine Maria. L'Arcivescovo di Città del Messico si convinse che la Dama Azul fosse proprio lei, perché in un viaggio in Spagna aveva avuto modo di leggere i suoi scritti in cui ella descriveva i paesaggi dell'America Settentrionale come se li avesse visitati di persona. Inoltre a Padre Alonso de Bernavides, il francescano che guidò la seconda spedizione di missionari e che la incontrò nel monastero, disse che il Signore le aveva fatto la grazia di essere missionaria; non era un mistero per nessuno che la suora avesse ricevuto dal Signore il dono della bilocazione ed altri doni mistici.  
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4 commenti:

  1. Posso imparare molto con te -
    questa storia mi era ignoto.

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    1. Anch'io imparo molto da te! Grazie.

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  2. No conocía esta historia. Gracias por compartirla.
    Un beso grande.
    Feliz fin de semana.

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    1. Voi spagnoli avete dato alla storia un grandissimo ed importante contributo.
      Un abbraccio e buon fine settimana anche a te!

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