La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 27 febbraio 2017

Riflesso del 'saeculum'


"Fratelli, voi avete la presunzione di portare utilità al Regno di Dio assumendo quanto più possibile il saeculum, la sua vita, le sue parole, i suoi slogans, il suo modo di pensare. Ma riflettete, vi prego, cosa significa accettare questa parola. Forse significa che vi siete lentamente perduti in essa? Purtroppo sembra che facciate proprio così. È ormai difficile che vi ritroviamo e vi distinguiamo in questo vostro strano mondo. Probabilmente vi riconosciamo ancora perché in questo processo andate per le lunghe, per il fatto che vi assimilate al mondo, adagio o in fretta, ma sempre in ritardo”.
 
(Josef Zverìna, teologo cecoslovacco)
 
 
Queste parole sono alquanto sconcertanti nella loro verità. Perché quando un cristiano non è più sale né luce della terra diventa un banale, pericoloso e pallido riflesso del mondo secolarizzato (il saeculum) dal quale si è fatto plasmare a sua immagine e somiglianza. Il cristiano che non annuncia la verità di Cristo tutta intera, ripete, come eco stonata e cacofonica, le parole del mondo che  lo hanno attirato a sé come sirena nel mare della desolazione, popolato dagli spettri di chi vive avviluppato nel proprio io.  Il cristiano che non ama la legge del Signore e le parole che escono dalla sua bocca, sarà strumento utilissimo alla causa di chiunque desideri cancellare per sempre l'immagine di Dio Creatore nell'essere umano, per sostituirsi a lui quale moderno demiurgo.
 
Un cristiano che non accetta più la Via, la Verità e la Vita ha fatto morire Dio prima nel suo cuore e poi nel cuore degli altri.
 

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