La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




lunedì 7 novembre 2011

Il cuore del mondo


La pioggia di questi giorni ha portato tanta paura, dolore, morte, distruzione. E se noi uomini non siamo capaci di gestire al meglio le difficoltà  e di attuare ogni forma ragionevole di prevenzione, non possiamo e non dobbiamo dare la colpa a Dio ritenendolo la causa dei nostri mali. Piuttosto sarebbe più saggio e costruttivo rimboccarsi le maniche! Soprattutto meditare sulla caducità della condizione umana e sul fatto che Dio non è estraneo alle nostre difficoltà ed ai nostri dolori. La Sacra Scrittura ci illumina a tal proposito: "...quoniam spiritus Domini replevit orbem terrarum, et ipse, qui continet omnia, scientiam habet vocis." ( Lo spirito del Signore riempie la terra e, tenendo insieme ogni cosa, ne conosce la voce.) (Sap 1,7) .  Ancora il  libro della Sapienza ci dice: "....Dio non ha creato la morte e non gode per la rovina dei viventi. Egli infatti ha creato tutte le cose perchè esistano" (Sap 1, 13-14).
Al di là delle storture, nel mondo c'è una musica che pervade ogni cosa, è la voce di Dio che canta il suo inno d'amore per noi. Lo possiamo sentire solo se facciamo silenzio e ci mettiamo in ascolto , convinti che il Signore del Cielo e della Terra è presente in mezzo a noi. Ne è convinto, e lo descrive brillantemente Hans Urs von Balthasar nel suo libro IL CUORE DEL MONDO, edito da Jaca Book; Ecco cosa dice: "il ritmico battito del cuore lo percepisco identico come allora, nel chiasso del nostro mondo, non appena vi accosto l'orecchio. E' forse addirittura vero che, quanto più lo si vuole sopraffare con i nostri rumori e nullità, quel ritmo si fa sentire con tanta maggiore ostinazione, fedeltà e silenzio. "
Questo è un libro bellissimo che a me continua ancora ad emozionare intensamente, al solo scorrere qualche rigo! Ve lo propongo in questo mese, proprio perchè novembre ci spinge ad interrogarci su temi forti quali la morte, il dolore, la vita eterna; quasi ci costringe a meditare......in attesa del Natale, il tempo in cui il Dio dell'Infinito si è fatto piccolo, finito, carne ed  il suo cuore ha cominciato a battere con il nostro......



Da leggere su la BQ l' Italia nel fango

Nessun commento:

Posta un commento