La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




mercoledì 22 febbraio 2012

Mercoledi delle Ceneri

Oggi è giorno di festa! Comincia il tempo di preparazione alla Pasqua, all'incontro con la Vita! Col Signore della Vita che ci attende con amabile trepidazione. Gesù Cristo ci attende e desidera che lo tocchiamo con tutte le fibre del nostro essere, ma per poterlo fare ci comanda di lavare i nostri peccati, di scrollarci di dosso la crosta dei nostri mali. La Santa Chiesa da secoli ci accompagna in questo cammino di penitenza, digiuno, preghiera e carità. Ci suggerisce il modo. Il Santo Padre Benedetto XVI nella sua lettera MESSAGGIO PER LA QUARESIMA 2012 ci esorta a percorrere il cammino di preparazione nella carità ed a rinnovare il nostro percorso di fede con l'aiuto della Parola di Dio e dei Sacramenti nella preghiera, nella condivisione, nel silenzio e nel  digiuno. Il Santo Padre, nel donarci questa sua riflessione, prende spunto dalla lettera agli Ebrei. Ciò che mi ha colpita è il suo porre l'accento sulla parola 'katanoein' , che significa 'osservare bene'. Proprio Gesù ci insegna ad osservare, come osservare, cosa osservare e l'effetto da far scaturire da questo nostro posare lo sguardo. Egli stesso guarda, osserva e ama! Meraviglioso lo sguardo di Gesù quando guarda chi, con estremo bisogno, si butta ai suoi piedi per chiedergli la guarigione. Lo sguardo di Gesù è profondo, scava nell'intimo una breccia, risana le ferite dell'anima e del corpo, perchè è uno sguardo che coinvolge l'intero Suo Essere; Umanità e Divinità si esprimono nel suo sguardo con una tangibilità estrema, che lascia l'interlocutore in adorazione, in un silenzio pieno di fiducia e di speranza! Lo sguardo di Gesù non lascia dubbi, chiama, previene un incontro; Tutti coloro che lo hanno guardato per essere guariti sono stati preventivamente guardati, chiamati da Gesù a guardarlo e a chiedere per ottenere la guarigione! E' il Mistero della prossimità di Dio! L'inafferrabile che si rende prossimo e afferrabile! Si domanda Jean-Louis Chrétien: "Esiste una bellezza misurata, che non voglia o non possa giunger fino a noi per trafiggerci?".(La ferita della bellezza - Ed. Marietti 1820 pag 19). La Bellezza di Dio ha questo potere, ci raggiunge e ci trafigge. Ma non c'è ferita più sublime, soave, desiderata della ferita di Dio! La sua è ferita d'amore, di guarigione, di unione, di misericordioso afflato. I mistici ben hanno compreso la 'ferita di Dio' e la sua potenza risanatrice. Pensiamo a Teresa d'Avila, a Paolo della Croce, a Maria Maddalena dè Pazzi, a Gemma Galgani, a Pio da Pietralcina, a Francesco d'Assisi, a Elisabetta Canori Mora, a Caterina da Siena e a tantissimi altri che hanno sperimentato la 'ferita' più bruciante e lo sguardo più penetrante di Dio! Spero che questa Quaresima sia per tutti noi percorso fecondo di rinnovamento interiore, di sperimentazione dello sguardo di Dio e della sua carezza che approda nella 'pienezza intangibile' (J-L Chrétien) del nostro intero essere.      

7 commenti:

  1. E così sia. Grazie di cuore per la tua sentita riflessione che ci accompagnarà in questa Quaresima.
    L'anno scorso è stata vissuta da tutte noi: io, Valeria ed Elena nel suo pieno e profondo significato accanto a vittore morente.
    Anche tu sei stata con noi e ci hai aiutato moltissimo. Ho trascritto e conservo gelosamente le tue parole. Domani è il mio compleanno e Vittore non si è mai dimenticato. Alle oer 13 immancabilmente mi arrivava un mazzo di fiori e io lo sapevo, ma era così bello vedere i suoi occhi sorridenti come fosse la prima volta che mi faceva un regalo e poi mi stringeva forte a sè. Tutto con lui era speciale e mi manca tanto, tanto.

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  2. ¡¡¡Amén!!!

    (Además, por San Francisco de Asís siento debilidad. Desde luego, es todo un ejemplo).

    Que de la ceniza broten flores.

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  3. PER ADRIANA:
    Cara, domani saremo tutti accanto a te. Ti presenteremo i fiori del nostro affetto con il nostro abbraccio più affettuoso e forte!

    POR RAFAEL:
    Muchas gracias! Un abrazo y buena Cuaresma.

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  4. Cara Martina, il tuo post è molto arricchente.

    Te auguro una lieta e santa Quaresima!

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  5. Grazie Andy, lieta e santa Quaresima anche a te!

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  6. Estimada hermana, gracias por este compartir, es un tiempo que Dios nos hace como regalo para VOLVER A Él, QUE SIEMPRE NOS ESPERA,un tomar conciencia de que existe un Dios que nos ama con locura, y sólo sabe perdonarnos y amarnos dejomoos amar por ÉL y dejemos que ÉL realice su obra en nosotros gracias una vez más y Dios éste con usted y su espiritu.

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  7. Que este tiempo de Cuaresma lo vivamos haciéndonos merecedores de participar, en su día, de la Resurrección de Cristo.

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