La mia Terra di Mezzo

Tra un fonendo ed una tazza, scorre la mia Terra di Mezzo, il mio presente, sospeso tra il passato ed il futuro, il creato e l'increato, il finito e l'infinito, l'azione e la preghiera, il bene e l'anelito di santità, le luci e le ombre, il dire e il fare, la gioia e il dolore, le parole e il silenzio, il visibile e l'invisibile, il donare e il ricevere, il familiare e l'estraneo, i profumi, i colori, i sapori della natura. Amo le porte, si possono aprire, spalancare sul mondo, ma si possono anche chiudere, per custodire preziosi silenzi e recondite preghiere....




domenica 27 novembre 2011

Il deserto fiorirà


Oggi è la prima Domenica d'Avvento, inizia il periodo di trepidante attesa. L'Atteso, lo Sposo Divino, si prepara a venirci incontro! Desidero iniziare una serie di meditazioni sul tema dell'avvento di Gesù Cristo. Meditazioni che avranno come titolo  ' IL DESERTO FIORIRA'.
Mentre vi scrivo, le tenebre della notte ancora avvolgono, in uno stretto abbraccio, il sonno di tutte le creature. Tutto comincia nel silenzio, dal buio e nel buio. ' In principio creavit Deus caelum et terram. Terra autem erat inanis et vacua, et tenebrae super faciem abyssi, et spiritus Dei ferebatur super aquas' (Gen 1, 1-2). Dio crea dal nulla. Le tenebre avvolgono ancora l'inizio dell' opera maestosa di Dio. Opera che Dio Creatore ha già terminato nel suo cuore, ma che va delineando a poco a poco, quasi volesse imprimere più incisivamente, in ogni atomo della materia uscita dalle sue mani, il suo santo sigillo, per rendere comprensibile l'Incomprensibile! Queste tenebre, dunque, già irradiano luce, già parlano del luminoso amore della Santissima Trinità. ' Dixitque Deus: " Fiat lux ". Et facta est lux.  Et vidit Deus lucem quod esset bona et divisit Deus lucem ac tenebras. Appellavitque Deus lucem Diem et tenebras Noctem. Factumque est vespere et mane, dies unus '. (Gen 1, 3-5). Ecco, creati per noi, il giorno e la notte. Meravigliosa la tenerezza di Dio! Chiama le cose per nome. Le ama, una ad una. Il nome è il suo marchio, il suo sigillo. Egli imprime il suo nome nel nome delle cose create, e vi imprime anche la sua energia vitale, il suo amore, la sua passione, il suo fuoco, la sua tenerezza, la sua stessa vita e la sua stessa Divinità! Tutto è per noi, per l'uomo e la donna che Egli custodisce nel suo cuore, fin dall'eternità, dalla notte dei tempi. E dalla notte di questi tempi, Dio ha chiamato tutto alla vita, Dio ha parlato. ' In principio erat Verbum, et Verbum erat apud Deum, et Deus erat Verbum. Hoc erat in principio apud Deum. Omnia per ipsum facta sunt, et sine ipso factum est nihil, quod factum est ' (Gv 1, 1-4). Dio ha parlato per mezzo del Figlio, la sua Parola vivente. Pensiamo a quanto sia importante la parola anche tra noi, è il nostro modo consueto, più naturale di comunicare, ci mette in relazione tra noi. Dio non ha bisogno della parola per comunicare, per amare, ma possiede una Parola di sovrabbondante grazia, per comunicare con noi, piccole, limitate e finite creature. E affinchè noi potessimo comprendere l'Incomprensibile si fa Parola, e affinchè noi potessimo comprendere l'Infinito si fa Finito, affinchè noi potessimo comprendere lo Spirito si fa Carne, affinchè noi potessimo comprendere il Cielo si fa Terra. ' Et Verbum caro factum est et habitavit in nobis ' (Gv 1, 14). Dio, il Senza Forma, si fa Forma mortale. Dio che nessuno sguardo umano ha mai indagato, si lascia scoprire in un tenero ed indifeso bambino. ' Deum nemo vidit umquam; unigenitus Deus, qui est in sinum Patris, ipse enarravit ' (Gv 1, 18) . Dio attraverso il Figlio muta linguaggio, si accosta al nostro cuore, al nostro orecchio per sussurrarci le sue parole di vita, per continuare con noi il suo disegno d'amore, per continuare a donarci se stesso, la sua grazia, la sua stessa vita:  'Et de plenitudine eius nos omnes accepimus, et gratiam pro gratia; quia lex per Moysen data est, gratia et veritas per Iesum Christum facta est '. (Gv 1, 16-17).

  LA SECONDA PARTE LA TROVATE QUI
VIENI SIGNORE GESU'!

3 commenti:

  1. E il Verbo si fece carne,l'attesa si fa carne, Dio è Amore, Dio è fedele e mantiene la Sua promessa.

    Benedictus Dominus, Deus Israel quia visitavit et fecit redemptionem plebis suae.

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  2. La palabra es la luz de cada uno que entra en los demas.Tenemos que pensar mucho sobre ella,sobre las palabras y las paginas que transportan esa luz y la brisa de Dios no la enseña.

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  3. Per Adriana: Tutta la Sacra Scrittura, sia l'Antico che il Nuovo Testamento, ci parla dell'Atteso! Che gioia poterne leggere i segni in ogni parola, in ogni pagina.
    Per Eduardo: Ogni parola che esce dalla bocca di Dio è luce per le nostre menti. Solo Gesù, Parola e Sapienza incarnata, può spiegarla al nostro cuore.

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