
Lo 'spirito del tempo' è il nucleo sul quale si intessono i rapporti sociali ed artistici degli esseri umani. Intere generazioni di filosofi soprattutto tedeschi, hanno cercato di dargli un'impronta, un significato sempre diverso. Il mondo dopo il Medio Evo ha cominciato ad allontare il suo spirito dalla Verità, in preda all'illusione di poter cominciare un'era di riscatto da Dio. Con la rivoluzione francese questo 'pensiero' ha allargato la sua ombra a tutta l'Europa e in tutte le discipline umane. Ogni cosa doveva riscattarsi e distaccarsi dal trascendente. Comincia il 'delirio' sociale e artistico dell'umanità senza Dio! Si inaugura una nuova era, un nuovo mondo, un nuovo tempo, con un nuovo 'spirito'(Zeitgeist). L'uomo diventa creatore e artefice di se stesso! In preda ad un delirio di onnipotenza si sostituisce a Dio: il biblico 'eritis sicut Deus' ha avuto il suo effetto! La creatura allontanandosi dal suo Creatore ha perso, nel corso dei secoli, l'orientamento ed il riferimento, ha smarrito il suo 'Centro'. Ma l'uomo, essendo un essere creato ad immagine e somiglianza di Dio, che vi ha impresso la Sua Impronta nel cuore, nel corpo e nell'anima, e non può orientare il suo cammino nei sentieri del tempo, senza l'alito del Suo Divino Viandante che lo accompagna ad ogni passo, si è creato, con le sue mani, i suoi idoli! Nasce così l'umanesimo, l'illuminismo, lo scientismo: l'uomo diventa adoratore dell'opera delle sue mani e del suo stesso pensiero. Relegando Dio, Signore e Creatore di tutte le cose, nell'angolo più polveroso e nascosto della storia, ogni cosa fatta da mani d'uomo diventa idolo! Tutto diventa fine a stesso, senza significato o con mille significati, senza appartenenza, senza responsabilità, senza parole, senza contenuti, tutto è scarto, tutto è pensiero 'debole' e senza dignità, senza logica, senza etica, senza struttura. L'uomo senza Dio però è un essere disperato, e nella sua follia di uomo solo al mondo, cerca di 'ricreare' il mondo, gli esseri umani suoi fratelli, ma lo fa con la mente offuscata dal delirio di un uomo che ha perso la ragione perchè si è posto ai margini più bui e neri della storia, lontano da Dio, ma non dal suo sguardo! Diventa un demiurgo che preso dallo sconforto e dal delirio di voler essere come Dio, esprime il suo segreto lamento, il suo tormento, la sua solitudine cosmica attraverso i suoni e le immagini del suo 'io' distorto e ferito dalla lontananza dal 'Centro'. Purtroppo non è possibile ripristinare la religione, Dio, la Creazione, il Mistero di Salvezza, tramite l'arte in senso lato, o la scienza o la tecnica, però il tentativo ha veramente qualcosa di eroico, perchè è immagine di un essere umano che disperatamente cerca di voler riannodare il filo spezzato, di voler nuovamente aprire i Cieli.